Un ragazzo speciale

Quel tempo guaritore, così declamato e così bramato ,forse da chi dolore vero  non ne ha mai provato; per chi  trovasi come noi , in questa  triste realtà,  non dà buoni frutti.

E’ solo una mera illusione, direi piuttosto il contrario, più tempo passa, e più il ricordo si fa struggente e più il dolore ci annienta.

Come un fallimento di tutta una vita.

Manca tutto di Matteo , mancano i suoi sorrisi , mancano i suoi silenzi ,mancano i suoi sguardi .

Una  delle immagini più belle  che ho di Matteo è lui seduto al tavolino , ormai grande,col suo  notebook ( il suo ultimo regalo ) concentrato nel suo gioco preferito .Questa immagine mi rimbalza sempre in testa, perchè quel giorno senza dirlo a lui, pensai fra di me,come è bello il mio Matteo.

Il mio Matteo era cresciuto, era un uomo. Per me mamma sempre il mio bimbo.

Matteo non era solo bello , era anche molto intelligente, con ottimi risultati scolastici, era sempre stato il primo della classe , Dio gli aveva dato veramente tutto.Ma non bastano queste due cose, per far di un  ragazzo , un ragazzo speciale.

Aveva anche un bel  carattere, accomodante, obbediente,sensibile ma soprattutto era un buono. 

Sarà una teoria, saranno fantasie, ma chi ci lasciano, sono sempre i migliori.

E questa cosa mi fa arrabbiare moltissimo.

Ho sempre sostenuto, che Matteo, fosse il figlio ideale, ancor  prima che succedesse quel tragico evento che ha cambiato radicalmente la nostra vita.

 

E’ difficile per la gente comune, , accettare la morte a 16 anni, ancor più  difficile per gli amici accettare la morte di un amico , è inaccettabile per una madre ed un padre accettare la morte del proprio figlio , tanto più se era un ragazzo speciale.

 

Matteo mi manchi .

Mamma

Un ragazzo specialeultima modifica: 2007-09-14T16:20:00+00:00da ics.ipsilon
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Un pensiero su “Un ragazzo speciale

  1. il tempo non guarisce un accidente Robi, chi continua a dirti che con il tempo il tuo dolore troverà pace ti racconta e si racconta un sacco di cazzate, mia madre che ha perso suo figlio ormai tanti e tanti anni fa mi ha sempre ripetuto e sempre mi ripete che non c’è peggior castigo che sopravvivere ai propri figli, specie se i figli se ne vanno in un’età così precoce, specie se un figlio quando ti lascia ha ancora una vita davanti… passeranno gli anni ed il dolore lo troverai ancora lì accanto a te a stringerti lo stomaco ed il cuore in una morsa… e questa è una verità inconfutabile… non potrai far altro che imparare a convincerci per amore di chi hai ancora accanto, non potrai far altro che cercare di lenire il tuo dolore specchiandoti negli occhi della tua bambina che è ancora lì con te e che ha bisogno di tutto il tuo affetto e di tutto il appoggio… non ci sono cure, e nessuno ha il potere di restituirti un po’ di pace, c’è solo l’accettazione che forse, per te che credi, può essere già una conquista…
    un abbraccio…

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