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27/07/2007
Malinconia

La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare
ti culla dolcemente
la malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio
e sentire tutto dentro
è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi
è vivere altre vite
è sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illuminate
sui treni che vedi passare
ha la luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa
che anche il dolore servirà
e si ferma un attimo a consolare il pianto
del mondo ferito che non vuol morire mai
e perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto
anche dentro questa città
e sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale
cioè che tutto può cambiare
è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può essere dolce
un giorno anche morire
nella luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
sembra quasi la felicità sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa
che anche il dolore passerà
e si ferma un attimo a consolare il pianto
di un amore ferito che non vuole morire mai
16:20
Scritto da: ics.ipsilon
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20/07/2007
Dove prima
Dove prima c'era il tuo sorriso
ora c'è tristezza.
Dove prima c'era la tua voce
ora c'è silenzio.
Dove prima c'eri tu
ora c'è il vuoto.
Colmato dai ricordi,
dei giorni che furono.
Non vi saranno più spazi infiniti
dove perdersi nell'azzurro dei tuoi occhi.
E' un dolore sempre vivo
che fa male .
Ore giorni mesi
Avvolti dal buio di questa strada impercorribile.
15:35
Scritto da: ics.ipsilon
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07/07/2007
OLTRE LA VITA
Molte volte mi sono chiesta cosa ne è della vita oltre la morte?
Il tempo non era mai abbastanza per rifletterci seriamente e meditare
Non ho mai trovato risposte e credo che mai ne avrò,ora più di prima mi faccio queste domande, con una sola differenza, la morte non mi fa più paura, e spesso mi fermo a meditare.
Mi hanno fatto pensare molto, delle belle parole dette da mio marito, che li per li , di primo acchito non ero nemmeno riuscita ad afferrarne il senso.
Le parole dicevano esattamente :
Lui – “ora Matteo è diventato più grande di noi”,
Io- “ ma cosa dici ?!?!?, non ti capisco!!!”
Lui – “ Si, Matteo è rinato ad altra vita, e nella sua nuova vita è più grande di noi.”
Il pensiero è senza ombra di dubbio espresso in maniera terrena,come marcatore è stato usato il tempo, il nostro tempo; ma l’intensità dell’espressione scaturita è notevolmente spirituale, solo chi possiede una grande fede, arriva a determinati pensieri.
Non vi dico lo stupore , che tali parole hanno destato in me, via via mi fermo e penso penso e penso.
A volte pure scrivo, come in questo momento, perché nel mio piccolo, credo che simili pensieri ,
meritino attenzione.
In primis da parte mia.
Il grave lutto che ci ha colpito, ha dato una notevole spinta alla nostra fede, ora più che mai salda.
Oggi sono sei mesi amore mio che manchi, il tempo non aiuta e non attenua nulla.
Il dolore è diventato il nostro compagno di vita.
Per noi sarai sempre il nostro Matteo, sempre nel cuore e nella mente.
15:40
Scritto da: ics.ipsilon
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